Deblattizzazione
Deblattizzazione

Deblattizzazione

Il problema delle blatte

I nostri microambienti caldo-umidi favoriscono lo sviluppo dell’infestazione domestica più diffusa dovuta alle BLATTE, insetti che rifuggono la luce e prediligono zone umide dove trovano residui organici di cui alimentarsi.

Di giorno si nascondono nelle crepe dei muri, sotto i battiscopa o in altri nascondigli, specie se umidi e vicini a fonti di calore,  in particolare la BLATTELLA GERMANICA  si insedia nelle cucine (es: sotto-lavelli, compressore frigorifero, motore del lavastoviglie, pensili) e nei bagni, mentre la SUPELLA LONGIPALPA tende a localizzarsi nella parte alta dell’arredamento, cornici e decori dei soffitti, librerie a parete e apparecchiature elettroniche.

La BLATTA ORIENTALE  all’interno di cantine, scarichi e fognature. Le blatte si spostano facilmente da un ambiente a un altro, e possono anche essere inconsapevolmente portate all’interno degli edifici, nascoste in imballaggi provenienti da aree infestate. Inoltre possono trasportare sul proprio corpo vari parassiti e possono determinare rischi sanitari come la comparsa di reazioni di tipo allergico, nonché contaminare gli alimenti e le superfici su cui transitano.

Tipologie di blatte

Blattella germanica

  • Colore: marrone chiaro, snella e lunga è agile ed invadente
  • Lunghezza:1,3-1,6 cm
  • Testa: piccola
  • Torace: piccolo, con due strisce divergenti nere sul pronoto
  • Addome: medio grande, rappresenta circa il 50% del corpo
  • Antenne: lunghe molto mobili
  • Ali: in entrambi i sessi ben sviluppate, utilizzate per attutire i salti dall’alto
  • Vita media: 20-30 settimane
  • Dove si trova: nelle zone umide, dietro o vicino a  lavatrici, lavastoviglie e lavandini
  • Nutrimento: onnivora

Comportamento:
Può essere considerata un vero flagello per la rapidità di moltiplicazione che ne favorisce una continua e progressiva diffusione in nuovi ambienti.
In locali con microclima caldo-umido, come ad esempio quelli di lievitazione della pasta, di conservazione e lavorazione degli alimenti, forni di cottura, sono frequentemente invasi da questo insetto, attivo anche nelle ore diurne sulle pareti, intorno ai lavandini e lungo le tubazioni per l’acqua calda e vapore.Molto frequente nei locali per la ristorazione collettiva dove spesso si intrattiene vicino le macchine per il caffè; si ritrova anche negli ambienti adattati a piscina coperta ove colonizza le condutture per il condizionamento e negli ospedali.Viene quasi sempre veicolata con le merci in quanto depone le ooteche nei cartoni per imballaggio.

Supella Longipalpa
  • Colore: da nero a molto chiaro, giallastro. marrone chiaro, snella e lunga è agile ed invadente
  • Lunghezza:1,0-1,5 cm
  • Testa: piccola
  • Torace: piccolo, unica area nera uniforme nere sul pronoto
  • Addome: medio grande, rappresenta circa il 50% del corpo
  • Antenne: lunghe molto mobili
  • Ali: molto lunghe nel maschio che è in grado di volare, nella femmina più tozze e corte
  • Vita media: 20-30 settimane
  • Dove si trova: si ritrova nei cassetti, all’interno di oggetti lignei, dietro ai quadri e sotto la carta da parati. La colla utilizzata nei lavori di tappezzeria è particolarmente apprezzata dallo scarafaggio
  • Nutrimento: onnivora

Comportamento
E’ ormai diffusa in tutto il nostro territorio nazionale con popolazioni che possono presentare sensibili differenze cromatiche, variando da individui quasi neri ad altri molto chiari, giallastri.

Tuttavia si distingue sempre dalla Blattella Germanica  per l’assenza delle due classiche bande nere sul pronoto, sostituite da un’area nera uniforme centrale, a forma di “campana”, con i margini laterali pallidi e traslucidi. E’ facile trovare la Supella nei lavandini delle cucine, sotto al tavolo ed alle sedie, dentro i mobili, in prossimità  del letto, fra le pieghe del cartone ondulato. Nelle abitazioni gli individui, gregari, preferiscono i punti più alti, annidandosi anche negli armadi e nelle cerniere degli scaffali della cucina, dietro gli elettrodomestici come forni, frigoriferi e lavastoviglie, sotto i quadri e le cornici, negli armadietti del bagno, in prossimità  del computer e della televisione. Preferisce temperature elevate ed è per questo che si può trovare anche all’interno delle apparecchiature elettroniche domestiche come tostapane, forni, televisioni, radio etc. dove il calore irradiato crea un ambiente favorevole alla blatta. L’insetto è in grado di cibarsi anche delle gomme dei componenti elettrici. I danni provocati da Supella longipalpa si riconducono al consumo di alimenti e alla contaminazione delle derrate.

La blatta dei mobili trasporta microrganismi patogeni come la salmonella (trasporto passivo sulla superficie e nelle feci) e può provocare fenomeni di allergia.

Blattella Orientalis
  • Colore: dal marrone scuro al nero
  • Lunghezza: 2,5 cm (M) – 3,2 cm (F)
  • Testa: medio-piccola
  • Torace: piccolo
  • Addome: medio grande, rappresenta circa il 50% del corpo
  • Antenne: lunghe molto mobili
  • Ali nel maschio: sviluppate ma inadatte al volo
  • Ali nella femmina: appena accennate
  • Abitudini: prevalentemente notturne, durante il giorno si nasconde nei mobili
  • Vita media: 5-26 settimane
  • Dove si trova: intercapedini, canali delle tubature, scarichi, fosse settiche
  • Nutrimento: onnivora

Comportamento
È una specie onnivora e molto vorace. Oltre ai danni che arreca nutrendosi a spese di derrate alimentari, trasferisce a queste un disgustoso odore, causato dal secreto di alcune ghiandole. Inoltre, può essere ospite intermedio di altri parassiti (nematodi) che passano inalterati attraverso l’intestino dell’insetto.

Questo scarafaggio predilige luoghi umidi e caldi, è di costumi prevalentemente notturni e rifugge alla luce. Nelle città ha trovato come habitat ideale il sottosuolo e i sistemi fognari, arrivando negli edifici attraverso gli scarichi e le tubazioni, pertanto il loro corpo è carico di microrganismi patogeni che rilasciano con il loro passaggio sulle superfici o sulle derrate alimentari, contaminandoli.

Periplaneta americana
  • Colore: marrone – castagna, con una marcatura tra la fascia dorsale e lo scudo toracico
  • Lunghezza: 3-5 cm
  • Testa: medio piccola
  • Torace: piccolo
  • Addome: medio grande, rappresenta circa il 50% del corpo
  • Antenne, ali: maschi e femmina hanno ali ben sviluppate e adatte al volo
  • Vita media: 15-84 settimane
  • Dove si trova: piani interrati, contenitori di rifiuti; porti, stive delle navi, città di mare
  • Nutrimento: onnivora

Comportamento
È la specie più grande rispetto alle precedenti (3-5 cm), è diffusa soprattutto nelle regioni del centro-sud Italia e nelle città portuali.

Gli adulti vivono anche 2 anni e resistono a lunghi periodi di digiuno. Questa specie presenta caratteristiche comportamentali intermedie alle precedenti, in quanto si adatta bene nelle industrie alimentari, viene veicolata con le merci e trova anche un habitat ideale nel sottosuolo e nei sistemi fognari.

Strategie di intervento

Gel insetticida

Contro la Blattella germanica viene utilizzato un sistema innovativo che prevede l’applicazione di un gel adescante, inodore e atossico, mediante una pistola di precisione che eroga piccole gocce di prodotto. Questo rimane attivo per circa tre mesi e agisce anche sulle altre specie di blatte. Proprio per la sua formulazione e per il meccanismo d’azione, questo sistema evita ogni tipo di rischio in ambienti frequentati da persone, animali domestici, o in reparti produttivi.
Le gocce vengono immediatamente percepite dagli insetti che cibandosene trasferiscono la molecola insetticida anche nelle esuvie (escrementi) e nell’insetto morto, che diventa cibo per altri insetti, innescando un inarrestabile processo che porta in pochi giorni alla completa eliminazione della colonia.

VANTAGGI

  • Nessun rischio per le persone, bambini e animali per la completa assenza di odori sgradevoli, inalazione o contatto dermale
  • Interventi selettivi, rapidi in totale sicurezza in ambienti domestici, degenze, sale operatorie e ambienti sensibili, senza effetti collaterali
  • Efficacia biologica del sistema di oltre 60 gg.
  • Un intervento e spesso sufficiente per debella

Insetticidi liquidi

Sebbene pulizia e manutenzione degli ambienti siano fondamentali per limitare la presenza delle blatte, in caso di infestazione si dovrà far ricorso a un trattamento insetticida, che, sulla base delle ispezioni e dei dati del monitoraggio, si potrà pianificare in modo mirato o specifico. Contro Blatta orientalis e Periplaneta americana vengono erogati, lungo i perimetri delle aree interne e nei punti critici, formulati insetticidi selezionati tra quelli di più basso impatto ambientale, compatibili con la permanenza di persone negli ambienti, non macchiano e sono assenti da odori.

Trappole collanti

Le trappole collanti sono espressamente studiate per la disinfestazione professionale.
All’interno delle trappole è inserito un gel con attrattivo alimentare che permette la cattura delle blatte. Sono strumento essenziale per rilevare e monitorare le popolazioni di blatte, per identificare la fonte di una infestazione e/o valutare l’efficacia di un trattamento di controllo. Possono catturare le tre principali specie di blatta (Blattella germanica Blatta orientalis e Periplaneta americana) ma attirano anche altre specie di scarafaggi.